Come si registra un marchio aziendale?

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Come si registra un marchio aziendale?
06 Novembre 2012

Come si registra un marchio aziendale?

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La domanda di registrazione per marchio d’impresa deve essere redatta su apposito modulo C e depositata presso una qualsiasi Camera di Commercio. In alternativa, la domanda potrà essere inviata per posta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

La domanda di registrazione per marchio d’impresa deve essere redatta su apposito modulo C e depositata presso una qualsiasi Camera di Commercio. In alternativa, la domanda potrà essere inviata per posta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - Divisione XIII - Via Molise 19 - 00187 ROMA, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure in via telematica (in tal caso il deposito può essere eseguito esclusivamente da chi preventivamente si è registrato mediante collegamento al sito web: www.telemaco.infocamere.it).         La domanda deve contenere:

  • Modulo C: n. 1 originale e n. 4 copie;
  • Attestazione di versamento all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescarada effettuarsi su c/c n. 82618000 per gli importi relativi alle tasse (primo deposito: € 101,00 tassa di registrazione comprensiva di una classe;€ 34,00 per ogni classe aggiunta);
  • Ricevuta del pagamento su c/c postale dei diritti di segreteria alla Camera di Commercio presso cui si effettua il deposito (€ 40,00 oppure € 43,00, più marca da bollo di €14,62);
  • Lettera d’incarico, atto di procura o dichiarazione di riferimento a procura generale (eventuale); Documento di priorità (eventuale);
  • Atto di delega (eventuale);
L’esame delle domande di registrazione dei marchi nazionali, depositate nei suddetti modi, si svolge in tre fasi:
  1. ricevibilità: l’Ufficio controlla che la domanda sia conforme alle condizioni stabilite dall’art. 148 CPI (richiedente identificabile, riproduzione del marchio, elenco dei prodotti e/o servizi);
  2. esame formale: l’Ufficio verifica che la domanda contenga quanto previsto dall’art. 156 del CPI (contenuto della domanda);
  3. esame tecnico: l’Ufficio, riconosciuta la regolarità formale della domanda di registrazione, procede all’esame tecnico, svolto ai sensi dell’art. 170 CPI, al fine di accertare che non esistano impedimenti assoluti alla registrazione.Affinché un marchio possa essere registrato, infatti, è necessario che possegga determinati requisiti (vedi artt.7,8,9,10,12, comma 1, lett.a,13, comma 1 e 14, comma 1, lett.a) e lett.b) del C.P.I. ); tra i principali: -sia rappresentabile graficamente; -abbia capacità distintiva; -non sia decettivo; -non sia contrario alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume.
Dopo essere stata esaminata dall’UIBM, la domanda di registrazione sarà messa immediatamente a disposizione del pubblico e pubblicata nel Bollettino dei Brevetti per invenzioni, modelli e marchi, in conformità all’art.187 c.p.i.. Tale bollettino sarà pubblicato dall’UIBM con cadenza almeno mensile. Verificato che non esistono impedimenti, il marchio viene registrato e l’Ufficio emette un certificato di registrazione. La registrazione ha una durata decennale a decorrere dalla data di deposito della domanda (primo deposito) ed è rinnovabile all’infinito, mediante singoli rinnovi decennali. Il rinnovo deve essere effettuato entro gli ultimi 12 mesi di scadenza del decennio in corso o nei sei mesi successi al mese di scadenza (in questo caso si applica una tassa per ritardato pagamento di € 34,00). Le tasse di rinnovo ammontano a € 67,00 per una classe e a € 34,00 per ogni classe aggiunta. Dopo essere stata esaminata dall’UIBM, la domanda di registrazione sarà immediatamente messa a disposizione del pubblico e viene pubblicata nel Bollettino dei Brevetti per invenzioni, modelli e marchi, in conformità all’Art. 187 c.p.i.. Tale bollettino sarà pubblicato dall’UIBM con cadenza, almeno, mensile. Opposizione: il c.p.i. prevede la possibilità, per i titolari di un diritto anteriore, di opporsi alla registrazione della domanda di marchio entro tre mesi dalla sua pubblicazione (Art. 176 c.p.i.). Allo stato tuttavia, la procedura di opposizione non è ancora entrata in vigore nelle more dell’emanazione del Regolamento di applicazione di tale procedura. Osservazioni: l’Art. 175 c.p.i. prevede che qualsiasi interessato può, senza con ciò assumere la qualità di parte nella procedura di registrazione, indirizzare all’UIBM delle osservazioni scritte, specificando i motivi per i quali un marchio deve essere escluso dalla registrazione, entro due mesi dalla pubblicazione della domanda. Qualora l’UIBM ritenga le osservazioni pertinenti e rilevanti, dà comunicazione delle stesse al richiedente che può presentare le proprie deduzioni entro trenta giorni dalla data di comunicazione. Registrazione: una volta che l’Ufficio ha stabilito che non esistono degli impedimenti alla registrazione, il marchio viene registrato e l’Ufficio emette un certificato di registrazione.

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