Decreto “Dignità”: ecco le novità 19 lug 2018

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale 161 del D.L. 12.07.18, n.87, scatta dal 14 luglio 2018 la stretta sulle imprese.

Novità per i Contratti a Tempo Determinato

Le novità riguardano i contratti a termine che rimangono senza causale per i primi 12 mesi dopo i quali c’è la necessita di indicare le ragioni che giustificano il ricorso da parte del datore a un rapporto di lavoro a tempo determinato; le motivazioni, in questo caso, possono essere per “esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria”, oppure, per necessità “temporanee oggettive, estranee all’attività ordinaria, o per esigenze sostitutive di altri lavoratori” (come nel caso, per esempio, di ferie o malattie). Non solo, la durata complessiva di un rapporto di lavoro a termine scende da 36 mesi a 24 mesi e sono ammesse quattro proroghe; inoltre, “in occasione di ciascun rinnovo”, anche di somministrazione, scatta un incremento contributivo di 0.5 punti percentuali, in qggiunta all’1,4% già previsto (dalla legge Fornero del 2012).

La stretta si applica a tutti i contratti di nuova sottoscrizione, anche a quelli in somministrazione (personale fornito dalle Agenzie Interinali), e a quelli in corso, seppur limitatamente a proroghe e rinnovi (!!!).

Il Decreto allunga i termini, da 120 a 180 giorni, per impugnare un contratto a tempo e conferma l’esclusione delle nuove regole per la Pubblica Amministrazione e i contratti per attività stagionali ai quali non si applicano le causali, neppure per le proroghe e rinnovi.

Redditometro congelato per i controlli dal 2016

Redditometro in stand by e quindi (per il momento) non potrà essere utilizzato come strumento di accertamento dall’anno d’imposta 2016.

Spesometro

Riviste le scadenze dello Spesometro (che dovrebbe andare definitivamente in pensione il prossimo anno con l’introduzione della fattura elettronica): per la trasmissione del terzo trimestre 2018 ci sarà tempo fino al 28.02.19, mentre le due scadenze per l’invio semestrale saranno 1° ottobre e 28 febbraio 2019.

Professionisti: stop allo split payment

Professionisti esclusi dal meccanismo della scissione dei pagamenti per le operazioni verso la Pubblica Amministrazione per le quali sarà emessa fattura dopo l’entrata in vigore del DL 97/2018 (dal 14 luglio 2018).

Giochi senza pubblicità

In Decreto introduce lo stop alla pubblicità del gioco, sia diretta che indiretta, su qualsiasi mezzo, dai giornali alle televisioni, dalle radio a internet. Si salva solo la Lotteria della Befana. Esclusi dalla stretta i contratti di pubblicità in vigore fino al 14 luglio 2019 o comunque in scadenza prima di quella data. Aumenta poi il Preu sulle slot. Fine delle pubblicità quindi per scommesse, gratta e vinci, lotto, slot e superenalotto, per citare i più conosciuti; le violazioni potranno costare il 5% della sponsorizzazione con un minimo di 50mila euro.

Aiuti di Stato e limiti per le Aziende

Le imprese che trasferiscono entro 5 anni l’attività o una sua parte dal sito produttivo per cui hanno ricevuto un aiuto di Stato che prevede un investimento produttivo dovranno restituirlo.

Revoca dei benefici concessi alle imprese che riducono i livelli occupazionali degli “addetti all’unità produttiva o all’attività interessata dall’aiuto”. La decadenza del beneficio avviene in presenza di una riduzione dei livelli occupazionali superiore al 10% ed è proporzionale alla riduzione del livello occupazionale; ed è “comunque totale in caso di riduzione superiore al 50 per cento”.

Indennizzi in caso di licenziamento illegittimo

Il provvedimento prevede un incremento del 50% degli indennizzi monetari, minimo e massimo, in caso di licenziamento illegittimo, che dagli attuali 4 e 24 mensilità passano ora a 6 e 36 mensilità.


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