Hai un solo dipendente? Non paghi l’IRAP 4 Ago 2016

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza 9451 del 10 Maggio 2016, ha risolto definitivamente uno dei problemi che si ponevano nell’assoggettare o meno a Irap i professionisti e le imprese individuali che utilizzano un solo dipendente con funzioni meramente esecutive.

La novità, che produce l’interruzione immediata dei versamenti Irap per taluni soggetti e la richiesta di rimborso per gli acconti già versati per il 2015, sta proprio nel fatto che da ora in poi la presenza di un solo dipendente non fa scattare automaticamente l’assoggettamento a Irap del professionista o della piccola impresa individuale, ma è necessario prima verificare “l’attitudine del lavoro svolto dal dipendente a potenziare l’attività produttiva”.

In base alla sentenza n. 9451/2016, quindi, non è considerato utilizzo di lavoro altrui (e quindi non è un elemento determinante per l’autonoma organizzazione), la presenza di un lavoratore dipendente, non occasionale che svolge un lavoro tale da potenziare l’attività produttiva, vale a dire un lavoratore dipendente (anche non occasionale e full-time) che svolge mansioni meramente esecutive come ad esempio il lavoro di segreteria.

A titolo esemplificativo, l’Ingegnere che si avvale del lavoro di un Geometra è tenuto a versare l’IRAP, il Geometra, infatti, potenzia l’attività produttiva del Professionista in questione e non svolge mansioni meramente esecutive.

L’esenzione IRAP non opera per tutti. La sentenza 9451/2016 (pur citando i soli Professionisti), si riferisce a tutti i lavoratori autonomi quindi anche a chi ha un’impresa individuale che NON si avvalgono di un’autonoma organizzazione.

Ricordiamo che In base alla Sentenza n. 3678/2007 della Corte di Cassazione, il lavoratore autonomo si avvale dell’autonoma organizzazione (e quindi deve pagare l’Irap) quando:

1.    è egli stesso responsabile dell’organizzazione, il che significa che non è inserito in un’organizzazione che è sottoposta all’altrui responsabilità;

2.    impiega, anche se non organizzati, una quantità di beni strumentali che eccedono il minimo indispensabile per lo svolgimento della propria attività.

3.    si avvale in modo non occasionale del lavoro altrui (dipendenti o collaboratori) anche se per tempo limitato e con compensi non elevati.

Altri indici rilevanti ai fini della determinazione della presenza di un’autonoma organizzazione sono: le locazioni finanziarie, gli interessi passivi e l’utilizzo di due o più studi professionali.

Ora, a tutto questo, si dovrà considerare che: i professionisti e le piccole imprese individuali non pagano l’IRAP anche se utilizzano un solo dipendente con mansioni meramente esecutive.

Studio Aquilino, count on it


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