Decreto “Cura Italia” – Prima parte: Fisco, Contributi, Aziende e Famiglie 17 Mar 2020

E’ stato approvato il 16 marzo 2020 dal Consiglio dei Ministri l’attesissimo decreto legge n.17 “Cura Italia” contenente misure di sostegno economico per imprese, lavoratori autonomi e famiglie, in conseguenza all’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19. Tale decreto è stato definito dal Ministro dell’Economia Gualtieri “Decreto Marzo” proprio per sottolineare il fatto che, molto probabilmente, non sarà l’unico provvedimento che il Governo adotterà.

Di particolare rilievo le proroghe delle scadenze fiscali (versamenti ed adempimenti) e le misure di sostegno economico per professionisti ed imprese…e alcune sorprese.

Nel decreto sono previste anche misure a tutela e sostegno delle attività lavorative e dei lavoratori dipendenti che verranno analizzate in una successiva news.

Vediamo quali sono le principali misure su fisco, contributi, aziende e famiglie:

SCADENZE FISCALI DI LUNEDI 16 MARZO (art.58 e 59):

Anche se in ritardo il decreto dispone che Tutti i versamenti fiscali scaduti ieri, 16 marzo, sono rinviati:

  • al 20 marzo per i contribuenti con ricavi superiori a 2 milioni di euro,
  • al 31 maggio per gli altri contribuenti

Tutti gli altri versamenti nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, compresi i contributi previdenziali e assistenziali, scaduti il 16 marzo, sono prorogati al 20 marzo.

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI (art.58, comma2):

Sono sospesi i versamenti scadenti dal 08.03.2020 al 31.03.2020 per i contribuenti che hanno maturato, nel periodo d’imposta precedente, ricavi e compensi di importo non superiore a 2 milioni di euro.

Più precisamente, sono oggetto di sospensione non soltanto i versamenti dell’Iva, delle addizionali Irpef e delle ritenute alla fonte, ma anche i contributi previdenziali e assistenziali, nonché i premi dell’assicurazione obbligatoria.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 31.05.2020. È comunque riconosciuta la possibilità di versare gli importi in 5 rate mensili, sempre a decorrere dal mese di maggio 2020.

SOSPENSIONE DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI (art. 58, comma1):

Sono sospesi tutti gli adempimenti fiscali in scadenza dal 08.03.2020 al 31.05.2020, diversi dai versamenti e dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale.

Pertanto è rinviata la Dichiarazione annuale Iva.

Gli adempimenti dovranno essere effettuati, senza alcuna sanzione, entro il 30 giugno 2020.

Si ricorda, tuttavia, che, con riferimento alla dichiarazione precompilata, trovano applicazione i termini previsti dall’articolo 1 D.L. 9/2020, ragion per cui, ad esempio, le certificazioni uniche dovranno comunque essere trasmesse entro il 31 marzo.

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI PER PARTICOLARI CATEGORIE DI CONTRIBUENTI (art.57):

La sospensione dei versamenti delle ritenute e degli adempimenti in materia di contributi previdenziali e assistenziali fino al 30 aprile 2020, riservata dal D.L. 9/2020 alle sole imprese del settore turistico, è estesa ad una serie di soggetti tra i quali rientrano, ad esempio, associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche; soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse; soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelateria, pasticcerie, bar e pub.

SOSPENSIONE CARTELLE E AVVISI DI PAGAMENTO (art.65):

Sono sospesi i termini dei versamenti scadenti dal 08.03.2020 al 31.05.2020 relativi a:

  • cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione,
  • avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle entrate,
  • avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali,
  • atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli,
  • ingiunzioni e atti esecutivi emessi dagli enti locali.

I versamenti dovranno essere effettuati, in un’unica soluzione, entro il 30.06.2020.

Dovranno essere invece versati entro il 31.05.2020:

  • la rata della “rottamazione ter” scaduta il 28 febbraio 2020;
  • la rata del “saldo e stralcio” in scadenza il 31 marzo.

RINVIO EFFETTUAZIONE RITENUTE DI ACCONTO (art.58, comma 6):

I compensi percepiti fino al 31.03.2020 dai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro non sono soggetti a ritenuta d’acconto di cui agli articoli 25 e 25 bis D.P.R. 600/1973, a fronte della presentazione di apposita dichiarazione da parte del percettore.

Non possono beneficiare della disposizione in esame i soggetti che hanno sostenuto nel mese precedente spese per prestazioni di lavoro dipendente.

Le ritenute dovranno essere versate in un’unica soluzione, entro il 31 maggio, dal percettore (è tuttavia riconosciuta la possibilità di beneficiare del versamento rateale, versando gli importi in 5 rate di pari importo a decorrere dallo stesso mese di maggio).

SOSPENSIONE DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO (art.64):

Sono sospesi dal 08.03.2020 al 31.05.2020 i termini delle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte degli uffici degli enti impositori.

CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI (art.61):

È riconosciuto, a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione, un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.

Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

Le disposizioni attuative sono affidate ad un successivo decreto.

CREDITO D’IMPOSTA LOCAZIONE NEGOZI (art.62):

È riconosciuto, a favore degli esercenti attività d’impresa, un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

DETRAZIONI ERAOGAZIONI LIBERALI (art.63):

Le erogazioni liberali in denaro volte a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus sono detraibili dal reddito delle persone fisiche al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.

Anche le imprese possono beneficiare della deduzione dal reddito d’impresa, trovando applicazione l’articolo 27 L. 133/1999.

Ai fini Irap, le erogazioni liberali in esame sono deducibili nell’esercizio in cui avviene il versamento.

INDENNITA’ A PROFESSIONISTI E CO.CO.CO. (artt. 26,29 e 37):

È riconosciuta un’indennità, per il mese di marzo, pari a 600 euro, ai liberi professionisti titolari di partita Iva, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato, ai lavoratori dello spettacolo, ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago e ai lavoratori stagionali del settore turismo.

Secondo una prima analisi della disposizione risultano essere esclusi dall’indennità in esame i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private (Commercialisti, Ragionieri, Consulenti del lavoro, Avvocati, ecc.). È stato, tuttavia, istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza con una dotazione di 300 milioni di euro come fondo residuale per coprire tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini.

SOSPENSIONE UDIENZE E DIFFERIMENTO DEI TERMINI (art.80):

Sono rinviate d’ufficio tutte le udienze dal 9 al 15 aprile 2020 dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari (salvo specifiche eccezioni previste dalla stessa norma).

Per lo stesso periodo (dal 9 al 15 aprile) sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto nell’ambito degli stessi procedimenti.

Le disposizioni appena richiamate si applicano anche ai procedimenti dinanzi alle commissioni tributarie.

TERZO SETTORE (art.34):

È stato spostato al 31 ottobre il termine entro il quale gli enti del terzo settore (Enti no profit) dovranno adeguare i loro statuti in considerazione della riforma operata con il codice del terzo settore.

SOSPENSIONE MUTUI PRIMA CASA PER I TITOLARI DI PARTITA IVA (art.53):

È riconosciuta la possibilità, per i lavoratori autonomi e liberi professionisti, di chiedere la sospensione delle rate dei mutui sulla prima casa, dietro presentazione di apposita autocertificazione attestante la perdita, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, di oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019. Non è invece richiesta la presentazione dell’Isee.

SOSPENSIONE RIMBORSO PRESTITI PICCOLE E MEDIE IMPRESE E MICROIMPRESE (art.55):

Il pagamento delle rate dei prestiti accordati da banche o altri intermediari finanziari alle Pmi e alle microimprese è sospeso fino al 30 settembre 2020.

La data di restituzione dei prestiti non rateali con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 dovrà essere rinviata fino a quest’ultima data.

Le linee di credito accordate “sino a revoca” e i finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti non possono essere revocati fino al 30 settembre.

È in ogni caso richiesta la presentazione di un’autocertificazione con la quale la Pmi attesta di aver subito una riduzione parziale o totale dell’attività quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

PREMIO PER IL LAVORO SVOLTO NELLA SEDE (art.60):

Per il mese di marzo è riconosciuto un premio pari a 100 euro ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo lordo non superiore a 400.000 euro che non possono beneficiare dello c.d. “smart-working”, da calcolare in proporzione al numero dei giorni di lavoro svolti nella sede di lavoro.

Il premio è riconosciuto in via automatica dal sostituto d’imposta e non concorre alla formazione del reddito.

Il sostituto d’imposta (datore di lavoro) compensa l’incentivo erogato secondo le regole ordinarie.

DIFFERIMENTO TERMINI APPROVAZIONE BILANCIO (art.103):

Tutte le società possono convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio di esercizio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Nelle Spa, Srl, Sapa e società cooperative è possibile prevedere che i soci intervengano in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie. Non è inoltre necessario che il presidente, il segretario o il notaio si trovino nello stesso luogo.

Nelle Srl è possibile ricorrere al voto espresso mediante consultazione scritta o al consenso espresso per iscritto, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 2479, comma 4, cod. civ..

DISPOSITIVI MEDICI-CONTRIBUTI (art.5):

Sono previsti contributi a fondo perduto e in conto gestione, nonché finanziamenti agevolati, a favore:

1.       delle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale;

2.       alle aziende che rendono disponibili mascherine chirurgiche, nonché mascherine prive del marchio CE, previa valutazione da parte dell’Istituto Superiore della Sanità.

REQUISIZIONI DI ALBERGHI ED ALTRI IMMOBILI (art.6):

Fino al termine dell’emergenza, il Capo del Dipartimento della protezione civile può disporre la requisizione in uso o proprietà di presidi sanitari e medico-chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere (ad esempio, i macchinari necessari per le terapie intensive).

I Prefetti possono provvedere alla requisizione in uso di strutture alberghiere o altri immobili aventi analoghe caratteristiche per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare.

IMPRESE AGRICOLE CONTRIBUTI PAC (art.75):

E’ prevista la possibilità di aumentare dal 50% al 70% la percentuale degli anticipi spettanti alle imprese che hanno diritto di accedere ai contributi PAC.

GIOCHI (art.66):

Sono prorogati al 19 maggio 2020 i termini per il versamento del PREU (Prelievo Erariale Unico) sugli apparecchi di cui all’art.110, comma 6, lettera a) e lettera b9, del R.D. 18 giugno 1931, n.773 e del canone concessorio in scadenza entro il 30 aprile 2020

Le somme dovute possono essere versate con rate mensili di pari importo, con gli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata entro il 29 maggio e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata è versata entro il 18 dicembre 2020.

DOCUMENTI DI IDENTITA’ (art.105):

Per i documenti di identità in scadenza nel periodo dell’emergenza, la validità viene prorogata al 31 agosto (la misura non si applica ai documenti validi per l’espatrio).

DUE ANNI IN PIU’ AL FISCO PER GLI ACCERTAMENTI:

Tra le misure c’è anche una proroga dei termini di accertamento biennale a favore del Fisco per il periodo d’imposta 2015.

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Lo Studio Aquilino rimane a disposizione per ogni e ulteriore analisi, approfondimento e informazione relativi alle misure previste dal decreto legge 17/2020 anche detto “Cura Italia” o “Marzo”.

Studio Aquilino, count o it.


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